RITAGLI DI QUOTIDIANITA’
DAL LIBRO BODY COPY AL PROFUMO DI CAFFE’ DI LUCIO CARRARO

Associazione Oltre Lo Sguardo in collaborazione con l’Assesorato alla Cultura del Comune di Mogliano Veneto e il Centro Artistico G.B.Piranesi

Spazio Urbano Area Brolo Mogliano Veneto Tv – 28 dicembre 2023/14 gennaio 2024

ANGELO ZENNARO

Microcosmi di Provincia è un’iniziativa promossa dall’Aps associazione culturale Oltre lo Sguardo, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Centro Artistico G.B. Piranesi di Mogliano Veneto verso l’autore Lucio Carraro, che ad ogni lettura continua a stupirci per la semplicità di trasferirci ai profondi mondi interiori.
L’iniziativa intende arricchire, in modo originale, l’elenco delle iniziative che stiamo proponendo alla nostra comunità per alimentare curiosità ed interesse.
Una mostra con opere di 7 artisti ispirati dalla lettura del libro ”Body copy al profumo di caffè di Carraro, costituita da azioni di pittura, fotografia ed
installazioni.
Non abbiamo inteso stabilire equivalenze impossibili tra arte e letteratura, quanto suggerire ulteriori proposte di azione sulla scorta di analisi generate da indagini e confronti critici.
Le opere in mostra evidenziano quel legame, quasi sempre criptico, tra  segno iconico e segno verbale, capace di ricostruire l’unità della proposta 
articolando le proprie produzio­ni facendo ricorso alla suggestione del libro di riferimento.
Sarebbe improprio appiattire ciascuno dei due “linguaggi” sui modelli dell’altro, sa­rebbe anche riduttivo, soprattutto nei confronti dì artisti/ scrittori, sottovalutare la gamma di coincidenze/divergenze rinvenibile
all’interno dei codici di volta in volta impìegati nel fiorire stesso del lavoro
artistico-letterario.
Il  risultato di questa iniziativa che ha inteso coniugare le parole alle  immagini, è stato dunque un effetto di apertura, di allargamento d’orizzonti, per il prodotto visivo così come le connessioni con il testo scritto. Queste due realtà, infatti, hanno trovato modo di colloquiare tra loro in un rapporto di feconde, talora , di dialettiche interconnessioni, sug­gerendo allo ”spettatore” un approccio forse più problematico, ma senza dubbio anche più ampio e definito, all’opera complessiva degli artisti presenti.

Lucio Carraro             L’ANIMA DELLA PROVINCIA                                    ,

Non hanno il sapore delle madeleine di Proust le poesie in prosa che ho scritto in Body copy al profumo di caffè. Microcosmi di provincia.
O, almeno, non era questo il mio int endimento,  di tuffarmi cioè in modo nostalgico nei rimpianti di in un mondo andato.
Piuttosto m’interessava cogliere  at t imi di provincia per come si  manifestano oggi, gli ossimori che  generano,  le  potenziali t à  che  ci  offrono. Perc hé,   a parer mio, “la provincia  è un luogo dell’anima, fatto di fessure spigoli e forre, improvvisi sussulti di  sole”
In una lontana intervista Carlo Petrini,  presidente int ernazio nale di  Slow Food, ebbe a specificare che lui non si considerava un tradizionalista, ma che con le tradizioni viveva meglio. Alla stessa stregua, posso dire che io non sono un “provincialista”, ma in pprovincia vivo meglio
Il fatto  è  che  la  provincia, intesa come  geografia mentale  ricolma di  paesaggi naturali e psichici, ci offre evenienze esistenziali che i ritmi seriali e cinetici delle grandi metropoli raramente ci  concedono, ingabbiate nella loro divorante produttività.
La provincia ci offre l’opportunità  del radicamento identitario, del raccoglimento interiore, del riconoscimento relazionale: sono peculiarità che guardano al futuro, non al passato, per poter sviluppare un neoumanesimo oltre l’inconbente spettro del transumanesimo.

Sì, può crescere una nuova provincia, sicura di  sé ma più attiva e solidale, più creativa, territorio di sentimenti e affetti dove affermare una nuova alleanza fra uomo e natura. Non è detto,  ma  solo  in  questo  spazio    sarà  possible  generare una inedita umanità, nutrita da altre paro le, segni, simboli.
L  a  mia  gratitudine agli  artisti che hanno libeamente interpretato, con la loro arte, gli attimi  di    una  terra  che,  ben oltre i  propri  confini,  ancor a   molto ha  da  dire  e molto può fare per riabbracciare il senso della vita.

Wally Pavan                    

Quando, in occasione della presentazione del libro ”Body copy al profumo di caffè”, avevo ventilato l’idea che si potesse realizzare una mostra di opere in cui i luoghi e i personaggi tracciati dalla sensibilità umana e artistica dell’amico Lucio potessero prendere vita, in realtà nutrivo più di qualche dubbio che ciò potesse avvenire.
Invece eccoci qui… con ”Microcosmi di provincia”. Provincia come luogo vitale, spazio in cui covano energie da valorizzare per costruire una società migliore, detentrice di una peculiare valenza conoscitiva dell’uomo e della sua condizione esistenziale, luogo privilegiato per tessere una rete di rapporti sociali genuini.
Nel libro l’autore restituisce uno sguardo particolare alla provincia fatta di luoghi, persone e tempi, catturandone le atmosfere poetiche, offrendo al lettore tutto il fascino della parola.
La sua è una provincia ideale, un non-centro che è parte di sé e di tutti noi e che ricerca serenità nella fatica di affermarsi in un mondo così tecnologico, quale quello in cui siamo immersi.
Verrebbe da avvicinare Lucio a un poeta di considerevole respiro umano e letterario quale Giorgio Caproni, in particolare per quei luoghi dell’anima descritti da entrambi come allegoria di altro, per quel viaggiare in treno, vera metafora della vita.

La narrazione nasce come da una fonte di immagini quotidiane e fedeli in un ripiegato sentimento; c’è una geografia ”lirica” per  certi luoghi sempre consueti e riconoscibili nel nostro Veneto. Il ritmo delle sezioni resta sempre sospeso, trattenuto in un’atmosfera discreta che avvolge  tutto. Ogni ritaglio di quotidianità, ogni luogo o persona, così garbatamente fermati nella scrittura dall’autore, ha offerto a noi, che cerchiamo di fare arte in altre forme, innumerevoli opportunità. Con questa mostra proponiamo un dialogo tra forme espressive diverse, pareggiate in un percorso seminato di emozioni e sentimenti profondi.

ARTISTI PARTECIPANTI
Piero Toffano – fotografia
Giuliana Di Girolamo – fotografia
Wally Pavan – pittura
Alberto Cipolla – pittura
Daniela Chinellato – installazione
Enrico Vianello – installazione
Gelsomina Vecchiato – installazione