Ovunque nasca e cresca la vita

Il Centro Artistico G.B. Piranesi sostiene la mostra Annunciazione dell’Associazione Cuturale “OLTRE LO SGURDO”

L’annunciazione dell’Arcangelo Gabriele a Maria rappresenta uno dei soggetti più riprodotti nella storia dell’arte nei vari secoli dalla nascita di Cristo in poi. Le prime iconografie traggono ispirazione dai Vangeli Canonici e dai Vangeli Apocrifi, per poi evolversi nel tempo attraverso linguaggi e forme espressive profondamente differenti tra loro. Queste ultime, se messe a confronto, generano un excursus storico che delinea l’evoluzione non solo dello stile e del movimento artistico legato al periodo, ma soprattutto del senso dell’evento eccezionale e rivelatore che questa immagine suggerisce. L’intenzione della mostra non si esaurisce nel tentativo di delineare un profilo stilistico del concetto, quanto piuttosto di affiancare la visione prettamente religiosa dell’Annunciazione ad una visione più laica, che non si contrapponga alla prima, ma che si presenti come complementare, riconoscendo uno spazio per il concetto di religiosità e per il senso del sacro. Quest’ultimo viene quindi inteso come regione oscura e irrazionale, che si sottrae alla nostra capacità conoscitiva e di comprensione, proponendosi come nuova forma di superstizione, in costante evoluzione e in progressiva antitesi con il canonico concetto di religio. Quest’ultimo è stato ripreso ed elaborato da Fabrizio De Andrè, che, ispirandosi ai Vangeli Apocrifi, ha scritto Il Sogno di Maria (La Buona Novella, 1970), in cui viene umanizzata la figura di Maria nel suo incontro con l’Arcangelo Gabriele:

«Poi d’improvviso mi sciolse le mani
e le mie braccia divennero ali.
Quando mi chiese: “Conosci l’estate?”
Io per un giorno, per un momento,
corsi a vedere il colore del vento.»

In sede espositiva saranno visionabili 49 opere di stili diversi che coprono un arco temporale dal ‘400 al ‘900 di vari artisti internazionali, come Koberger, Durer, van Heemskerck, Beatrizet, Nuvolone, Mochetti, Bossi, Mannocci, Colin, Martina e Valle a cui saranno affiancati testi di autori come Pasolini, De Andrè, Alighieri, Testori, San Luca, Turoldo, Virgilio, Luzi ed Eliot. In questa composizione articolata di visioni e forme espressive, il sottotitolo “Ovunque nasca e cresca la vita” non poteva che essere tratto dallo scrittore sovietico Vasilij Grossman, che dedica la sua attenzione alla Madonna, raffigurandola come “anima e specchio dell’uomo”.
In definitiva la mostra intende restituire al visitatore il valore sotteso di ogni singola opera, ravvisabile nel senso epifanico di un accadimento fuori dal comune, in un’ottica rivelatoria di novità e non convenzionalità.

C U R A T O R E – D E L L ’ I N I Z I A T I V A
Angelo Zennaro, presidente dell’Associazione Culturale Oltre Lo Sguardo

D I R E T T O R E – A R T I S T I C O
Angelo Zennaro

A N T O L O G I A – D I – P O E S I E – E – P R O S A
Nicola De Cilia

T E S T I
Samuele Facci

D I G I T A L – C O M M U N I C A T I O N
Samantha Bergamo, Chiara Oliva e Giacomo Zennaro

C O O R D I N A T O R E – E – P R O G E T T O – G R A F I C O
Angelo Zennaro

A L L E S T I M E N T O
Jacopo Stocco

C O L L A B O R A T O R I
Sergio Favaro, Ginevra Gorin, Wally Pavan e Gelsomina Vecchiato

S I C U R E Z Z A – e – t u t e l a – d e l l e -n o r m e – a n t i – c o v i d – 1 9
Alessandro Berna, Francesca Bottan, Sara Codato, Guglielmo Colombo, Ginevra Gorin, Marta Morsego

P R E S T A T O R I
Galleria Cibelli

P A R T E C I P A Z I O N E
Collaborazione Pastorale di Mogliano Veneto
BCC Pordenonese e Monsile

M O S T R A – P R O M O S S A – D A
Sindaco
Davide Bortolato

Vice Sindaco
Assessore alla Cultura
Gorgio Capparoni

I N F O R M A Z I O N I – U T I L I
Orari di apertura:
Venerdì | 16.30 > 19.30
Sabato e Domenica | 10.30 > 12.30 / 16.30 > 19.30
25 marzo 2023 – 04 giugno 2023
Inaugurazione: sabato 25 marzo ore 10:30
Brolo – Centro d’Arte e Cultura, via Rozone e Vitale 5, Mogliano Veneto (TV)
Ingresso libero
Per gruppi e visite guidate, contattare gli organizzatori

Mogliano Veneto

Continua la mostra 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗶𝘀𝗰𝗼 𝗚𝗼𝘆𝗮 – 𝙇𝙤𝙨 𝘿𝙚𝙨𝙖𝙨𝙩𝙧𝙚𝙨 𝙙𝙚 𝙡𝙖 𝙂𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖, composta da 80 incisioni.

Attraverso quest’opera incisoria realizzata durante gli anni della guerra d’indipendenza spagnola, l’artista ha disperatamente denunciato gli orrori e le atrocità avvenuti durante il conflitto narrandone la disperazione, la ferocia, la paura e le sanguinose conseguenze.

Curatore dell’iniziativa è il Prof. Angelo Zennaro, presidente del Centro Artistico Piranesi, con la consulenza scientifica di Giandomenico Romanelli e Giovanni Bianchi. Promossa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Mogliano Veneto (Treviso), con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Veneto.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli organizzatori alla mail hello@infernoparadiso.it o al numero +393293657853.

🗓Apertura mostra

22.10.2022 > 08.01.2023

⏱Venerdi

16.30>19.30

⏱Sabato e Domenica

10.30>12.30-16.30>19.30

📍Presso il Brolo – Centro d’Arte e Cultura – via Rozone e Vitale 5, Mogliano Veneto (Tv)

Ingresso libero